Pacemaker e ablazione del nodo AV o del fascio di His

 

Se il farmaco o la combinazione di farmaci prescritti dal medico non sono in grado di controllare la frequenza cardiaca o producono effetti collaterali, c’è l’opzione di eseguire l’ablazione del nodo AV e l’impianto di pacemaker.

L’ablazione del nodo AV è un intervento con catetere che blocca la trasmissione di impulsi elettrici rapidi dagli atri (camere superiori del cuore) ai ventricoli (camere inferiori del cuore). Il tessuto del nodo AV, che connette elettricamente gli atri e i ventricoli, viene distrutto con l’energia a radio-frequenza producendo un blocco AV completo.

Per mantenere la frequenza ventricolare normale, prima dell’intervento di ablazione viene impiantato un pacemaker. Il polso è controllato artificialmente dal pacemaker, nonostante la fibrillazione atriale permanente in corso. La procedura è semplice e non richiede molto tempo ma, come il medico Le spiegherà prima dell’intervento, deve essere consapevole che si tratta di una condizione irreversibile. La Sua frequenza cardiaca sarà controllata da un pacemaker per il resto della vita (dipendente da pacemaker). Questa è considerata l’ultima scelta per controllare la frequenza cardiaca nel caso in cui tutte le procedure precedenti non abbiano avuto successo. Per questo motivo è più probabile che venga raccomandata ai pazienti più anziani.

In cosa consiste

L’ablazione con catetere è una procedura percutanea eseguita in anestesia locale. Il medico inserisce tubi lunghi, sottili ed elastici (cateteri) nelle vene dell’inguine e li fa avanzare fino al cuore. La punta del catetere fornisce energia a radiofrequenza (calore) alla piccola area del tessuto cardiaco che deve essere distrutta. Il tessuto cicatriziale non conduce gli impulsi.

L’impianto di pacemaker deve essere effettuato prima dell’ablazione del nodo AV per far sì che le camere inferiori (ventricoli) mantengano un battito corretto. In alcuni centri, i medici preferiscono impiantare il pacemaker diverse settimane prima dell’ablazione, per garantire un funzionamento soddisfacente e stabile del dispositivo. Dopo l’ablazione il ritmo cardiaco dipende completamente dal pacemaker e non Lei non avrà bisogno di assumere farmaci per il controllo della frequenza cardiaca.
L’ablazione di un nodo AV ha un elevato tasso di successo.

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