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Vivere con la fibrillazione atriale

Vivere con la fibrillazione atriale

Vivere con la fibrillazione atriale

 

Potrò condurre uno stile di vita normale?

Sì, sebbene vi possano essere certe limitazioni per determinate attività associate ad alcuni medicinali che si potrebbero dover assumere. Uno stile di vita sano e un'alimentazione sana ed equilibrata sono importanti per tutti, ma lo sono in particolare per le persone che soffrono di problemi cardiaci, come la fibrillazione atriale. È consigliabile inoltre limitare il consumo di alcool e di altri stimolanti, come il tè forte, il caffè o le bevande contenenti caffeina. L'esperienza clinica collega lo stress agli episodi di fibrillazione atriale, mentre i dati provenienti dalle sperimentazioni cliniche sono limitati. È verosimile che degli accorgimenti per ridurre lo stress quotidiano (ad es. lo yoga) possano aiutare a tenere sotto controllo la fibrillazione atriale. Nelle sezioni che seguono sono riportate ulteriori informazioni sull'alcool, l'esercizio fisico, il fumo, l'alimentazione, l'attività sessuale, la guida e i viaggi; sono inoltre presenti alcuni collegamenti a contatti utili per consigli e assistenza.

 

FIBRILLAZIONe ATRIALE E ALCOOL: Devo smettere di BERE? 

Il consumo di alcolici è associato a un rischio aumentato di fibrillazione atriale in base alle dosi assunte. Un consumo moderato di alcool in genere non causa problemi ai pazienti affetti da fibrillazione atriale, tuttavia è fortemente consigliato evitare un uso eccessivo. Se si intuisce che l'assunzione di alcool, anche a dosi ridotte, scatena episodi di fibrillazione atriale, come regola generale è meglio evitarlo. Grandi quantità di alcool possono causare la fibrillazione atriale e alterare la prevenzione dell'ictus ottenuta con il trattamento che fluidifica il sangue, in particolare per i pazienti che assumono antagonisti della vitamina K (come warfarin, acenocumarolo, ecc.). Quantità eccessive di alcool possono aumentare il rischio di sanguinamento nei pazienti che assumono medicinali che fluidificano il sangue. Occorre riferire apertamente al medico la quantità di alcool che si consuma ogni giorno.

Le raccomandazioni sul consumo di alcool variano da Paese a Paese, tuttavia l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non consumare più di 2 unità standard di alcool al giorno. Fare clic qui per scoprire quante unità ci sono in una bevanda alcolica.

Occorre inoltre cercare di passare almeno 2-3 giorni alla settimana senza bere alcolici.

Linee guida a un consumo responsabile di alcolici (PDF)

 

FARE ESERCIZIO CON LA FIBRillazione atriale: DEVO SMETTERE DI FARE ESERCIZIO O FARNE DI PIÙ?

Un esercizio fisico moderato è utile per la maggior parte delle persone e aiuta e ridurre il rischio generale di malattia cardiaca. L'attività fisica è importante perché contribuisce a regolare i ritmi biologici quotidiani, migliora il sonno e l'umore e aiuta a controllare il peso corporeo. Prima di iniziare qualsiasi programma di esercizio fisico è tuttavia raccomandato consultarsi con il medico o con un altro operatore sanitario qualificato comunicando il livello di attività fisica che si intende intraprendere.

In linea generale, un esercizio fisico moderato fa bene a chi soffre di fibrillazione atriale e non dovrebbe aumentare eccessivamente la frequenza cardiaca. Occorre però evitare un'attività fisica intensa. Alcuni studi hanno mostrato che il rischio di fibrillazione atriale aumenta negli atleti di resistenza come i maratoneti o i ciclisti. Quindi i pazienti devono essere incoraggiati a svolgere un esercizio fisico da lieve a moderato, evitando sport eccessivi.

Se si sviluppa un episodio di fibrillazione atriale mentre si fa esercizio fisico, occorre fermarsi, sedersi e seguire le raccomandazioni del medico o rivolgersi a un medico se è la prima volta che si manifesta l'aritmia. In linea generale, si raccomanda di fare esercizio moderato per almeno due ore e mezza a settimana.

Al momento, sono disponibili molte app e dispositivi indossabili (tracker di attività, smart watch) per ottenere informazioni sulla quantità di esercizio eseguito, incluse app che contano i passi, misurano le distanze o la velocità di movimento.

 

Devo smettere di fumare?

Sì, smettere di fumare è importante per la salute in generale, quindi il medico consiglierà vivamente di smettere. Rivolgersi al medico di base. In caso di fibrillazione atriale, il danno è maggiore perché il fumo accelera il battito cardiaco e riduce il livello di ossigeno nel sangue.

 

Cosa devo mangiare?

In generale si consiglia di seguire un'alimentazione sana ed equilibrata e di perdere peso se si è in sovrappeso. La dieta è particolarmente importante se si assume un tipo particolare di medicinale che fluidifica il sangue, un antagonista della vitamina K, poiché alcuni alimenti, in particolare le verdure a foglie verdi (lattuga, cardo, spinaci) che contengono molta vitamina K che può influire con l'azione di questi medicinali nell'organismo, li rendono meno efficaci. Per ulteriori informazioni sull'alimentazione per i pazienti che assumono warfarin/antagonista della vitamina K.

Se si assumono integratori alimentari o medicine erboristiche, come l'iperico, è consigliabile chiedere al medico le possibili interazioni con i medicinali che si stanno prendendo, soprattutto i nuovi anticoagulanti (NOAC). L'assunzione abitudinaria di olio di pesce per ridurre gli episodi di fibrillazione atriale non è consigliata.

In caso di pressione del sangue elevata, è consigliabile consumare alimenti poveri di sodio (è possibile controllare sulle etichette) e non aggiungere sale quando si cucina o a tavola. Si può chiedere al medico se è possibile sostituire il sale comune con sale di potassio (un altro tipo di sale che non causa l'aumento della pressione del sangue) o erbe naturali.

 

Devo perdere peso?

È noto che circa un terzo o addirittura il 50% degli adulti nei Paesi industrializzati sono sovrappeso (indice di massa corporea – BMI > 25) od obesi (IMC > 30). L'obesità è strettamente collegata al rischio di sviluppare la fibrillazione atriale e influenza negativamente la sua ricorrenza dopo interventi quali l'ablazione. Perdere peso e ridurne significativamente le variazioni aiuta a controllare la fibrillazione atriale nonché i risultati dopo l'ablazione.

I dati scientifici di cui si dispone oggigiorno consigliano vivamente di ridurre il peso corporeo per prevenire e gestire la fibrillazione atriale. L'obiettivo principale nei pazienti obesi consiste nel perdere il 10% del peso corporeo a breve termine.

 

LA FIBRILLAZIONE ATRIALE È COLLEGATA ALLA PRESSIONE SANGUIGNA?

Una pressione del sangue elevata è un forte indicatore dell'insorgenza di fibrillazione atriale. Il trattamento dell'ipertensione è una componente importante di qualsiasi strategia di gestione della fibrillazione atriale, soprattutto per ridurre il rischio di ictus o la possibilità di sanguinamento derivante dall'utilizzo degli anticoagulanti orali.

 

Devo smettere di bere caffè, tè e altre bevande contenenti caffeina?

Questo argomento è un po' controverso. In passato alcuni medici raccomandavano alle persone che soffrivano di fibrillazione atriale di smettere completamente di bere caffè. Tuttavia non vi sono prove che leghino il consumo di caffeina al rischio di fibrillazione atriale o delle sue complicazioni. Ciononostante, il consumo di quantità eccessive di caffeina aumenta la pressione del sangue e il battito cardiaco (il che potrebbe scatenare la fibrillazione atriale). Potrebbe quindi essere consigliabile limitare la quantità di caffeina a un livello moderato, per esempio 2-3 tazzine di caffè al giorno.

 

Devo evitare lo stress?

Evitare lo stress il più possibile è consigliabile per la salute in generale. Vi sono prove che indicano che lo stress duraturo o improvviso può scatenare episodi di fibrillazione atriale. La gestione dello stress può includere yoga , meditazione, tecniche di rilassamento o esercizio fisico.

 

Posso ancora avere rapporti sessuali?

Le persone che hanno avuto problemi cardiaci si preoccupano spesso per i rapporti sessuali. Sappiamo che le persone diminuiscono o smettono di praticare l'attività sessuale perché temono che possa causare altri problemi cardiaci. Alcuni, per esempio, ritengono che avere rapporti sessuali potrebbe essere rischioso e pensano “Devo evitarlo” o “C'è il rischio che mi ecciti troppo e che questo mi uccida”. Queste idee portano a stress e ansia inutili circa l'attività sessuale. Sappiamo che per la maggior parte delle persone con diversi problemi cardiaci, i rapporti sessuali sono sicuri e anche raccomandati dai medici. Per una persona media, uomo o donna, l'attività sessuale richiede al cuore lo stesso sforzo di una passeggiata di 20 minuti. Avere un orgasmo corrisponde a salire un piano di scale. L'esercizio fisico fa bene al cuore e i rapporti sessuali sono solo un'altra forma di esercizio fisico. Quindi, un'attività sessuale regolare può in effetti fare bene al cuore.

  • I rapporti sessuali fanno bene al cuore.
  • I rapporti sessuali alleviano lo stress.
  • I rapporti sessuali rafforzano il sistema immunitario.

POSSO GUIDARE CON LA FIBRILLAZIONE ATRIALE?

Sì, si può continuare a guidare. Tuttavia, non si deve guidare se si manifestano episodi di capogiro o svenimento. Occorre riferirlo al medico in modo che possa controllare quale potrebbe essere la causa del capogiro o dello svenimento (potrebbe essere legata alla fibrillazione atriale).

 

Posso viaggiare?

Sì, in generale non vi è motivo per cui non si debba viaggiare (anche in aereo) se si soffre di fibrillazione atriale, ma è consigliabile chiedere prima consiglio al medico. Si raccomanda di viaggiare in modo confortevole e di evitare le temperature estreme (calde e fredde) e le altitudini elevate. Prima di fare piani di viaggio è consigliabile far controllare la fibrillazione atriale e accertarsi che sia stabile. Prima di viaggiare bisogna verificare di avere con sé tutti i medicinali e fare in modo di non rimanere senza; è inoltre consigliabile portare con sé una sintesi della propria storia medica.

 

POTRÒ OTTENERE UN'ASSICURAZIONE DI VIAGGIO SE SOFFRO DI FIBRILLAZIONE ATRIALE??

Sì, la maggior parte dei pazienti con fibrillazione atriale può stipulare un'assicurazione di viaggio. Talvolta il premio potrebbe però essere più elevato (costo maggiore). Chiedere consiglio a una compagnia di assicurazioni sanitarie. Potrebbe essere utile contattare diverse compagnie assicurative per trovare l'offerta migliore.

 

Dove posso trovare ulteriori consigli e assistenza?

Si possono chiedere ulteriori consigli e assistenza al proprio medico (medico di base, cardiologo o altri medici specialisti) oppure ci si può rivolgere a una delle associazioni di pazienti con fibrillazione atriale.