{"id":1466,"date":"2020-03-03T11:56:53","date_gmt":"2020-03-03T11:56:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.afibmatters.org\/cosa-puo-fare-il-mio-medico\/"},"modified":"2021-07-26T15:21:02","modified_gmt":"2021-07-26T14:21:02","slug":"cosa-puo-fare-il-mio-medico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.afibmatters.org\/it\/cosa-puo-fare-il-mio-medico\/","title":{"rendered":"Cosa pu\u00f2 fare il mio medico?"},"content":{"rendered":"<p>Il medico di base dovrebbe essere il primo punto di contatto quando si tratta di salute generale. Tuttavia, se ha dei sintomi che riguardano la salute cardiaca, probabilmente sar\u00e0 indirizzato\/a a uno specialista del cuore, noto anche come cardiologo. Potrebbe trattarsi anche di un elettrofisiologo, cio\u00e8 un cardiologo specializzato nella gestione specifica dei problemi del ritmo cardiaco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Esami utili<\/h2>\n<p>Il primo passo \u00e8 scoprire l&#8217;eventuale causa della fibrillazione atriale. Questo si appura attraverso una serie di esami, a seconda delle sue condizioni fisiche.<\/p>\n<p>L&#8217;elettrocardiogramma, o ECG, \u00e8 un esame che registra l&#8217;attivit\u00e0 elettrica e il ritmo del cuore. Gli esami ECG non sono invasivi, sono indolori, possono essere eseguiti in ospedale o dal medico di base e in genere richiedono circa cinque minuti. Si posizionano dei piccoli adesivi, o elettrodi, sulle braccia, sul petto e sulle gambe: l&#8217;ECG registra il ritmo cardiaco e lo visualizza come onde su un monitor o su carta.<\/p>\n<p>Il monitoraggio cardiaco di solito viene svolto se si sospetta una fibrillazione atriale, ma ha una durata molto breve. Si posizionano quattro adesivi sul petto e si collegano tramite fili a un piccolo dispositivo di monitoraggio portatile che viene agganciato a una cintura o indossato con un cinturino per il collo. Questo dispositivo monitora il cuore per un periodo da 24 a 48 ore. Pi\u00f9 recentemente, alcuni ospedali utilizzano un cerotto ECG con colla impermeabile che pu\u00f2 essere indossato per 7-14 giorni.<\/p>\n<p>L&#8217;ecocardiografia (un ecocardiogramma transtoracico) pu\u00f2 essere utilizzata per ottenere immagini dinamiche del cuore, osservando le dimensioni e la forza delle camere muscolari e il buon funzionamento della valvola. \u00c8 indolore e richiede 15-20 minuti.<\/p>\n<p>In alternativa, il medico potrebbe avere bisogno di una prospettiva pi\u00f9 particolare del cuore e utilizzare un ecocardiogramma transesofageo o &#8220;TEE&#8221;. Questo dispositivo \u00e8 un tubo flessibile che viene inserito attraverso la bocca e l&#8217;esofago deglutendolo e utilizza gli ultrasuoni per produrre immagini dettagliate del cuore.<\/p>\n<p>Se il medico sospetta che sia affetto da diabete, potrebbe prescriverle delle analisi del sangue per confermarlo. Potrebbe essere necessario un attento controllo della pressione arteriosa. Se russa pesantemente, smette di respirare per brevi periodi durante la notte e si addormenta durante il giorno, il medico potrebbe richiederle di effettuare uno studio del sonno per determinare se soffre di apnea ostruttiva. Se \u00e8 in sovrappeso, il medico pu\u00f2 consigliarle di fare esercizio fisico, seguire una dieta e regimi dimagranti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Farmaci<\/h2>\n<p>Per la fibrillazione atriale si utilizzano dei farmaci chiamati antiaritmici, che ripristinano il ritmo cardiaco naturale e tengono sotto controllo la frequenza dei battiti del cuore. Il tipo di farmaco antiaritmico che viene raccomandato dipende dal tipo di fibrillazione atriale, dallo stato di salute del cuore, da altri eventuali farmaci assunti e dai loro eventuali effetti collaterali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 la cardioversione?<\/h2>\n<p>La cardioversione, nota anche come cardioversione elettrica, \u00e8 un trattamento che si effettua per riportare alla normalit\u00e0 un ritmo cardiaco anomalo. Si utilizza solo su persone che sono in fibrillazione atriale e hanno la necessit\u00e0 di risolvere il grosso disagio che comporta riportando il loro ritmo alla normalit\u00e0 molto rapidamente, oppure soffrono di fibrillazione atriale da molti giorni che non passer\u00e0 da sola. Un defibrillatore trasmette una scossa elettrica attraverso due elettrodi: uno sul davanti e uno sul lato o sul retro del torace. Prima di procedere, al paziente viene somministrato un anestetico generale o una sedazione pesante in modo che non avverta la scossa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Ablazione della fibrillazione atriale<\/h2>\n<p>L&#8217;ablazione \u00e8 un trattamento della fibrillazione atriale che avviene tramite interventi attenti di bruciatura o congelamento per creare volontariamente delle cicatrici atriali che fungono da isolamento, impedendo cos\u00ec la diffusione degli impulsi elettrici anomali che causano il ritmo irregolare. L&#8217;ablazione della fibrillazione atriale si utilizza comunemente quando i farmaci o altri trattamenti si rivelano inefficaci; tuttavia, a seconda del paziente, pu\u00f2 anche essere utilizzata come primo trattamento. La procedura si svolge inserendo fili sottili, noti anche come cateteri, in una vena a livello dell&#8217;inguine fino a raggiungere l&#8217;interno del cuore. L&#8217;ablazione richiede alcune ore e pu\u00f2 essere effettuata in sedazione e anestesia locale o in anestesia generale. Le ablazioni sono effettuate da elettrofisiologi cardiaci presso ospedali specializzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come prevenire un ictus<\/h2>\n<p>Un ictus si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue al cervello viene interrotto o bloccato e le cellule cerebrali vengono danneggiate o muoiono. Per mantenersi in buona salute, il cervello richiede un flusso continuo di sangue che trasporta ossigeno e sostanze nutritive vitali.<\/p>\n<p>Per evitare il rischio di ictus, si raccomanda di combinare esercizio fisico regolare a una dieta sana, evitare di fumare e di bere alcolici, nonch\u00e9 di gestire altre condizioni concomitanti come la pressione arteriosa e il diabete.<\/p>\n<p>La fibrillazione atriale pu\u00f2 essere una causa diretta di ictus. La FA pu\u00f2 rallentare talmente il flusso di sangue nell&#8217;atrio sinistro da iniziare a farlo coagulare. Se si forma un coagulo che si sposta e viene pompato fuori dal cuore, spesso attraverso la circolazione raggiunge il cervello, dove bloccher\u00e0 un&#8217;arteria con conseguente ictus. Nelle persone con FA ad alto rischio di ictus, si usano farmaci comunemente chiamati &#8220;anticoagulanti&#8221; per ridurre il rischio prevenendo i coaguli. Pu\u00f2 trattarsi di warfarin (un antagonista della vitamina K) o di anticoagulanti orali diretti (DOAC, Direct Oral AntiCoagulants, noti anche come NOAC) come apixaban, dabiagtran, rivaroxaban ed edoxaban. Il medico la aiuter\u00e0 a decidere se \u00e8 ad alto rischio e ha bisogno di protezione utilizzando il punteggio CHADS-VASc e le consiglier\u00e0 il miglior anticoagulante da assumere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca<\/h2>\n<p>In caso di fibrillazione atriale continua (FA persistente o permanente) \u00e8 importante assicurarsi che la persona non sia sempre soggetta a tachicardia. Il medico verificher\u00e0 la frequenza cardiaca a riposo e, se necessario, prescriver\u00e0 farmaci per rallentarla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il medico di base dovrebbe essere il primo punto di contatto quando si tratta di salute generale. Tuttavia, se ha dei sintomi che riguardano la salute cardiaca, probabilmente sar\u00e0 indirizzato\/a a uno specialista del cuore, noto anche come cardiologo. 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